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Mark
Suozzik by Vittorio
La nebbia era ormai fitta sulle colline della
Brughiera, quando una sagoma oscura sbucò dalla fitta foresta. Procedeva
lentamente trascinandosi nel fango con le sue pelose mani. Nessuno sapeva
il suo nome, ma si diceva per il piccolo borgo di Petoburg che si
chiamasse Mark Suozzik e che mangiasse tutto ciò che vedeva. Io lo spiavo
con timore da dietro una grossa quercia, quando ad un tratto la sagoma si
fermò dove c'era un bagliore ed io lo vidi in viso: era orribile, tutto
sporco di fango, peloso ed enorme. Emisi un gemito e si accorse di me,
quando ad un tratto sentii una puzza incredibile, era Suozzik che si era
cagato addosso, così prese la pezza che usava per mutande e si nutrì dei
suoi stessi escrementi. Oramai sazio se ne andò trotterellando nella
merda e nel fetore. Non lo rividi mai più, ma ogni notte di luna piena,
gli abitanti di Petoburg buttano cinquanta chili di merda nella Brughiera
per tenere Mark lontano dal borgo.
Addio Mark e buon appetito!
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